Contributi per la competitività delle imprese – Pubblicato il bando regionale T3

Scadenza: 25 marzo 2019 (prorogata)
Pubblicato dal Centro Regionale di Programmazione della Regione Autonoma della Sardegna il bando Aiuti alle imprese per la competitività (T3).
Il bando prevede il finanziamento di piani di sviluppo d’impresa di importo compreso tra 1,5 Milioni e 5 Milioni di euro.
Sarà possibile caricare le domande a partire dal 22 febbraio 2019 e fino al 25 marzo 2019, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

Il bando prevede il finanziamento di piani di sviluppo d’impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale da realizzare anche attraverso l’apertura di nuove unità locali. Sono finanziabili piani costituiti da investimenti produttivi, che potranno comprendere spese per formazione e servizi.

L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano dovrà essere compreso tra 1.500.000 e 5.000.000 euro, e deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.

La dotazione della misura è pari a 20 Milioni di euro.

I beneficiari sono le imprese micro, piccole e medie con esclusione delle nuove imprese come definite dall’art. 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Le imprese di nuova costituzione qualificate di media dimensione e le new.co. costituite da operatori già attivi sul mercato non sono considerate nuove imprese ai sensi dell’art. 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Settori ammissibili sono i seguenti, relativi alle sezioni individuate sulla base dei codici ATECO 2007:

  • (B) Estrazione di minerali da cave e miniere (escluso il codice 05 estrazione di carbone)
  • (C) Attività manifatturiere
  • (D) Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (ammesso solo codice 35.30 solo ghiaccio alimentare)
  • (E) Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • (F) Costruzioni
  • (H) Trasporto e magazzinaggio (ammessi solo codici 49.39.01, 49.39.09, 50.10, 50.30, 52.10.10, 52.10.20)
  • (I) Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • (J) Servizi di informazione e comunicazione
  • (N) Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • (Q) Sanità e assistenza sociale (ammesso solo il codice 87 per le attività non esercitate in regime di convenzione con il SSN)
  • (R) Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (escluso codice 92)
  • (S) Altre attività di servizi (ammesso solo il codice 96.04.20 per le attività non esercitate in regime di convenzione con il SSN)

Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18,19 e 31 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. ed e per alcune tipologie di spesa ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013. Sul valore del piano è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis:

Investimenti materiali e immateriali Investimenti produttivi – IP

Dimensione impresa Art. 14 e de minimis Art. 17 e de minimis
Micro e piccole imprese 45% ESL 20% ESL
Medie imprese 35% ESL 10% ESL

Servizi di consulenza 50% ESL

Partecipazione a una determinata fiera o mostra (FM) 50% ESL

Formazione (F) 70% ESL


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